Glossario
Questo non è un dizionario. Un dizionario promette definizioni esaustive e neutre; qui trovi un glossario, cioè un insieme curato di termini così come li uso io, situati nel lavoro da cui vengono. Le voci sono brevi e crescono con gli articoli: ogni pezzo che pubblico può aggiungerne una o precisare una vecchia. Se qualche voce ti sembra spiegata in modo troppo personale, è voluto. Mi interessa più il senso che una parola ha sul campo che la sua definizione da manuale.
Slicing (spezzare una storia)
Spezzo una storia quando è così grande o confusa che nessuno riesce a prenderla in mano senza farsela tradurre da chi conosce tutto il contesto. Non è fare tanti pezzetti per il gusto di farli. Una fetta è buona quando fa vedere presto qualcosa e lascia a qualcuno il modo di agire. Se moltiplica i ticket ma la decisione resta altrove, non ho ridotto il lavoro, ho solo distribuito la confusione.
Backlog
Non lo tratto come una lista di cose da fare. Per me è il posto dove si vede chi decide, chi lavora, chi valida e chi si porta dietro un impedimento. Quando serve solo a controllare chi sta facendo cosa, ha smesso di essere governance ed è diventato arredamento.
Refinement
Non è la manutenzione del backlog. Serve a una cosa sola: che una persona possa prendere in mano un lavoro senza che qualcuno prima glielo traduca. Se dopo il refinement il lavoro dipende ancora da chi conosce il contesto, non ho raffinato niente, ho solo riscritto meglio.
Owner
Owner è chi può dire cosa si decide, da cosa dipende quella decisione e cosa succede se non viene fatta. Non è il nome che scrivo accanto a un task. Quando manca, qualcuno compensa in silenzio e da fuori sembra un problema di organizzazione: è responsabilità che non ha ancora una casa.
Accountability (rispondere di una scelta)
Accountability non vuol dire essere colpevoli, e non vuol dire fare più di tutti. Vuol dire rendere esplicito chi sceglie, chi opera, chi valida e chi si prende le conseguenze. Finché restano nella testa di una persona sola, il sistema sembra funzionare. Poi quella persona manca, e scopri che l'accountability era solo inseguimento privato.
Milestone
Una milestone mi interessa quando chiude un tratto di lavoro e mi costringe a fermarmi: guardare cosa è cambiato, capire se il sistema regge anche senza la persona che l'ha spinto. Non è una data elegante sulla roadmap. Se serve solo a far scendere task e scadenze, mi sta tirando nel dettaglio proprio quando dovrei tornare alla domanda più grande.
Efficacia ed efficienza
Le tengo separate perché è comodo farle passare per la stessa cosa. L'efficienza mi dice se sto facendo bene un lavoro; l'efficacia se sto facendo il lavoro che vale la pena fare. Una lista, una dashboard, una milestone mi aiutano sulla prima. Per la seconda devo guardare gli outcome, e chiedermi se è migliorata la qualità delle decisioni.