Ruoli e accordi
Due nomi per un confine solo
Due fasi con nomi diversi che non separano stati diversi non si vedono finché si lavora a voce. Si vedono quando qualcuno deve attribuire del lavoro, o quando la richiesta arriva scritta a chi non c'era.
Ricostruire un lavoro cominciato da altri
Chi entra in un lavoro già cominciato deve ricostruire da sé storia, ragioni delle pratiche e dipendenze. Quanto gli tocca ricostruire riguarda quel lavoro, e nessuno lo registra.
Mentre l'organigramma cambia, l'azienda sta in piedi grazie a poche persone
In una riorganizzazione le responsabilità si spostano prima che la struttura nuova esista, e chi lavora sui punti di contatto lo sente per primo. È il tempo in cui correggere il disegno costa ancora una conversazione.
Un problema si muove solo quando ha un nome e una data
Un impedimento nominato in quattro riunioni e mai consegnato gira, e mentre gira non è di nessuno. Bastano due informazioni a fermarlo: chi lo riceve, ed entro quando risponde.
Un accordo di gruppo che funziona dice tre cose
Un working agreement che elenca valori non chiede niente a nessuno. Comincia a valere quando dichiara comportamenti osservabili, e che cosa succede se qualcuno non li rispetta.
Aiutare troppo un gruppo lo rende meno capace
Lo stesso ruolo può accorgersi delle cose per primo oppure diventare uno strato di gestione in più. Un sensore rende leggibile un impedimento; non prende la decisione al posto di chi ne risponde.